Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi, contenuti personalizzati e pubblicità.

Made in, regolamento non più rinviabile. Ciccola: "Nuova interrogazione in parlamento, fondamentale la battaglia in comune"

FERMO – “La fotografia di Assocalzaturifici del nostro distretto calzaturiero, che continua a calare (-6,7% di export nel 2016) dimostra la necessità di trovare risposte diverse. Per questo continuo a spendermi, assieme ai vertici nazionali dell’associazione, per un ampio confronto che cerchi nuove strategie, parlo degli Stati Generali, e prosegua la battaglia per il made in. Ma serve una strategia comune e ampia” sottolinea il presidente dei calzaturieri di Fermo, Enrico Ciccola. E proprio sul Made in riprende la discussione in parlamento. A riaccendere il faro sul tema è l’onorevole del Movimento 5 Stelle Filippo Gallinella. “In una interrogazione a risposta scritta al ministro dello Sviluppo Economico presentata in Commissione, il deputato ha sollevato la questione made in Italy, tema di fondamentale importanza per il nostro distretto calzaturiero e per tutto il sistema moda italiano” prosegue Ciccola.

“Premesso che – scrive Gallinella - la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla sicurezza dei prodotti di consumo in discussione a Bruxelles, prevede, all'articolo 7, l'obbligo, in carico ai fabbricanti e agli importatori, dell'indicazione dell'origine dei prodotti, secondo quanto dispone il codice doganale comunitario; l’iter legislativo necessario all'approvazione della proposta, in corso dal 2013, ha evidenziato, fin dall'inizio, più di una criticità sul suddetto articolo, tanto che, nonostante un primo voto favorevole dell'europarlamento nel 2014, il Consiglio «competitività» per di più presieduto dal Governo italiano, deliberò di procedere ad uno studio tecnico sui costi/benefici dell'obbligo di indicazione dell'origine. Al fine di superare l’impasse legata alla reticenza di alcuni Stati membri e di evitare lo stallo del provvedimento, sono state avanzate, senza alcun seguito, diverse proposte relative sia ad una applicazione temporanea e settoriale dell'articolo 7, sia alla possibilità di avviare una discussione su una proposta di compromesso riguardante l'introduzione dell'etichettatura obbligatoria, per un periodo limitato di 3 anni, in 5 settori manifatturieri (calzature, tessile abbigliamento, ceramica, legno arredo e oreficeria), ovvero quei settori che trarrebbero più vantaggi dall'introduzione del «made in» obbligatorio. Il progetto di un marchio a uso volontario, noto come «contrassegno made in Italy» in discussione presso il Ministero dello sviluppo economico, pur presentando indubbi profili positivi, non può in alcun modo ovviare alla mancanza di una norma comunitaria sull'indicazione del made in. Vorremo sapere quali altri azioni il Ministro intenda promuovere nelle sedi opportune” conclude il deputato pentastellato. “È proprio questo il tema: possiamo trovare dei palliativi, ma serve una vera regolamentazione. Per raggiungerla – conclude il presidente della sezione calzaturieri di Fermo, Enrico Ciccola - serve un impegno comune artigiani, industriali, lavoratori e politica per il rilancio della manifattura. Tutti devono capire che il Made in Italy per la moda e il calzaturiero in particolare è una risorsa non più rinviabile”.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Lavoro

  • Parrucchiere/a
    Importante salone Hair Style di Civitanova Marche (MC), per ampliamento…
  • Operaio esperto
    Ditta operante in Civitanova Marche, zona industriale A, è alla…
  • Bagnini
    GLU Service S.r.l. ricerca un bagnino di salvataggio e/o bagnino…
  • Banconista pizzeria
    Cerco ragazza bella presenza per lavoro come banconista per pizza…
  • Cercasi operaio
    Calzaturificio di Monte Urano ricerca 1 addetto al finissaggio e…

Eventi Oggi

  • Musica Leggera
    Wrongonyou
    Ancona
    28 Jun 2017
  • Feste popolari
    E.State al Dorico

    sport, parco giochi con gonfiabili, happy circus, area food


    Ancona
    dal 23/06/2017 al 29/07/2017
  • Musica Classica
    Musicae Amoeni Loci

    ha presto il via il festival di musica antica che porta in provincia di Pesaro Urbino proposte musicali di assoluta qualità



    dal 24/06/2017 al 13/08/2017
  • Musica Leggera
    Fool festival

    musica dal vivo con Asia Ghergo, Senzassenso, I Camillas. Mostre, esibizione artistiche, attività pomeridiane, street food, area campeggio


    Morrovalle
    dal 28/06/2017 al 02/07/2017
  • Feste popolari
    Fool festival

    musica dal vivo con Asia Ghergo, Senzassenso, I Camillas. Mostre, esibizione artistiche, attività pomeridiane, street food, area campeggio


    Morrovalle
    28 Jun 2017
  • Musica Leggera
    Fool festival

    musica dal vivo con Asia Ghergo, Senzassenso, I Camillas. Mostre, esibizione artistiche, attività pomeridiane, street food, area campeggio


    Morrovalle
    28 Jun 2017

Annunci

Rita Baby

Vai all'inizio della pagina